Ricetta da Loco di Rovegno - Alta Val Trebbia

Wednesday, 26 April 2017 09:26 Written by  Andrea Deferrari
  Foto © Marco Floriani - Montepiano (TN), 24.V.2008  Calocybe gambosa Foto © Marco Floriani - Montepiano (TN), 24.V.2008 Calocybe gambosa Gruppo Micologico G. Bresadola TN

Pasta alla Calocybe gambosa

La ricetta di Nonna Silvana - Val Trebbia



Ingredienti per sei persone:
- 500g di Calocybe Gambosa
- 700g di tagliolini
- 1/2 cipolla in alternativa 2 scalogno
- prezzemolo
- 6 cucchiai di olio
- sale
- pepe


Preparazione:
- pulire e lavare i funghi
- far dare l'acqua
- tagliarli molto sottili lasciandone da parte un pugno da tritare finemente con la mezzaluna
- preparare un trito di prezzemolo e cipolle e farlo soffriggere quindi aggiungere i funghi
- aggiustare di sale a piacere
- cuocere la pasta in abbondante acqua salata a fine cottura scolarla e farla saltare in padella insieme al condimento

Varianti:
Per rendere il condimento piu cremoso si puo addensare con un po di farina (da fare durante la cottura) oppure aggiungere un po di panna

Una volta impiattato si puo cospargere il piatto con prezzemolo tritato qb.

NOTE MICOLOGICHE:


Calocybe Gambosa è un fungo molto ricercato nei suoi habitat di crescita (radure erbose o ai margini del bosco spesso in associazione a piante della famiglia delle rosaceae), tipicamente primaverile (da marzo/aprile) può prolungare la crescita sino a luglio a seconda di condizioni climatiche favorevoli, altidine e latitudine.
Noto con il nome di "Prugnolo" in molte zone della Liguria viene tradizionalmente chiamato "Masin". Questo, caratterizzato da un odore di farina molto pronunciato, da un buon gusto acidulo che ricorda quello del lievito, associato alla compattezza della carne ben si presta ad essere cucinato in vari modi.. ad esempio: alla stato fresco può essere impiegato come sott'olio, nella realizzazione di risotti, creme, crostini, frittate ed altre prelibatezze; essiccato e macinato può essere utilizzato come spezia.. insomma una vera primizia primaverile!!!

Nel genere Calocybe non vi sono specie tossiche, tutte considerate prive di valore commestibile ad eccezione di C. Gambosa la quale dovrebbe venir facilmente riconosciuta tramite i suoi caratteri  principali: lamelle molto fitte, odore di farina intenso ed il periodo di crescita "primaverile", inoltre il cappello ha solitamente colorazioni biancastre/panna tendenti al crema/giallastro

Può essere confuso per habitat e periodo di crescita con dei funghi del genere Entoloma, soprattutto quelli primaverili del gruppo di E. clypeatum. Si tratta comunque di funghi commestibili e diversi da C. Gambosa principalmente per il colore che assumono le lamelle (rosa anziché bianco/crema) e l'odore meno pronunciato di farina.

Last modified on Tuesday, 09 May 2017 08:59
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